Caprino fritto al miele

Maria Teresa Di Marco

06 febbraio 2019

Febbraio è il mese giusto per friggere e se un detto popolare recita che fritta risulterebbe buona persino una ciabatta, immaginate cosa possa succedere se, scelto il vostro caprino preferito, lo passate per la farina, poi per l'uovo sbattuto e di nuovo per la farina, lo immergete pochi secondi nell'olio caldissimo, lo nappate di miele e lo servite con la rossa barbabietola cruda, così giusto per togliere qualche senso di colpa...

Ingredienti

1 fetta per commensale di caprino a pasta semi morbida (nel nostro caso Montenero)
1-2 uova leggermente battute
farina qb
olio di semi di arachidi per friggere

miele (di agrumi possibilmente)
1 barbabietola cruda per commensale
scorza grattugiata di bergamotto (o eventualmente di limone)
fiori edibili (facoltativo)

Procedimento

Tagliate il caprino in fette regolari di uno spessore di circa 1 centimetro e conservatelo in frigorifero per almeno un'ora. Affettate sottilmente le barbabietole dopo averle pelate con cura e conservate da parte.
Battete leggermente l'uovo e il tuorlo in una terrinetta larga, in un piatto sistemate invece la farina;
passate ogni fetta di caprino nella farina premendo leggermente per farla aderire bene su tutti i lati, quindi nell'uovo battuto e nuovamente nella farina.
Friggete una o due fette per volta in olio di semi molto ben caldo, fate cuocere 30 secondi da un lato quindi voltate sul secondo lato.
Prelevate il formaggio e fate assorbire l'eccesso di olio su carta da cucina. Sistemate in un piatto le fette di barbabietola, aggiungete il caprino fritto, nappate con il miele e completate con una grattugiata di scorza di bergamotto (o di limone).
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